venerdì 6 luglio 2007

col tempo..

va meglio cavolo, va meglio... lo sento.. diciamo che non m'è passata, che non mi passerà nemmeno tanto presto, ma almeno riesco a stare quaggiù senza pensare a te ogni secondo... sarà che non ti vedo più cosi spesso, perchè l'hai voluto tu, e allora diciamo che posso pure dirti grazie. però so già che ancora il cammino è lungo. che le ferite si possono rimarginare, ma continuano a farti male per tutta la vita, e te ne accorgi quando cambia il tempo. non si cancellano mai del tutto....

e per te piccola, scusa se non riesco a essere felice per te quando tu lo sei, e scusa se non riesco ad aiutarti abbastanza quando stai male. perdonami, io ti voglio un'infinità di bene e vorrei tanto che tutte e due trovassimo la strada. accontentiamoci di questo sentiero impervio e accidentato, pieno di sassi e buche, che la vita ci ha donato, ma ringraziando di avere entrambe un bastone valido per sostenerci..
però sto cominciando a chidermi un po' troppo spesso: ma quando verranno ad asfaltare??

lunedì 25 giugno 2007

vorrei..


vorrei essere diversa, si, ma non solo per me.
anche per te.
ci sto male, molto male, nel vederti di fronte a me
e nel vedere me cosi immobile,
cosi ferma sulle mie gambe e incapace di essere me stessa.
se lo fossi, ti farei capire quanto sei importante per me,
ti regalerei quel pizzico di orgoglio e quel briciolo di soddisfazione
che tutti proviamo nel vedere che siamo il centro
dell'universo di un altro essere umano.
invece, no.
invece mi arrendo subito, come nella maggior parte delle cose
che affronto nella mia vita, e ti lascio andare,
ti lascio pensare che forse non mi importa cosi tanto di te.
vorrei che tu lo potessi sapere, vorrei che tu potessi
anche solo immaginarlo...
ma forse sarai un altro dei regali crudeli che mi ha donato l'amore,
insieme a un ennesimo carico di lacrime che mi resterà
per sempre, mentre tu prenderai la tua strada dimenticandoti di me.
non lo so...non so come andrà..
ma so che stasera ho tanta voglia di vederti e di parlarti..
conto le ore.. non manca molto.

sabato 23 giugno 2007

.

l'inconsapevole cacciatore che non aveva intenzione di cacciare,
io preda tra le sue grinfie, sballottata da un pianto a un altro,
col cuore lacerato e il corpo pieno di lividi,
tristemente conscia che anche il tagliare la rete che mi imprigiona
non mi farà guarire.
egli non voleva catturarmi: eppur l'ha fatto.
io vorrei scappare: ma i laccidi Eros mi costringono,
e le frecce infilzano le mie membra.
ognuno guarda verso colui che volge lo sguardo da un'altra parte.
una catena di occhi puntati verso una meta che a sua volta
ne guarda un'altra, e nessuna coppia di occhi riesce a incontrarsi.
ormai sono prigioniera, piacevole cattività
quando penso a noi due insieme,
terribile tormento quando accetto la realtà,
e quando nella notte silenziosa non riesco a controllare i miei pensieri,
e vedo allontanarti.
l'amore, ancora una volta, non sarà ridonato.
blog anonimo, scrittrice "anonima". l'altro era troppo affollato.. ho bisogno di potermi esprimere liberamente in questo momento. spero di riuscirci.. devo tirare fuori quello che ho dentro e che mi opprime. non so se mi aiuterà a stare meglio, ma come mi dice sempre qualcuno: "provaci!"